LE 15 PRIME COLAZIONI PIÙ STRAORDINARIE DEL MONDO Stefano Benni *********** Estero - Hotel Okura, Tokyo. Sessanta metri di buffet. Portare una carriola. Attenti alla brioche lunga color cioccolata. È un pesce gatto crudo. - Londonderry Arms Hotel Carnlough (Irlanda). Bellissima locanda appartenuta a Churchill, per appassionati di cavalli. Pane, burro, salmone e biada freschissima. - Ritz, Montreal (Canada). Per chi vuole mangiare aragosta anche la mattina. Per quaranta dollari potete divorare tutto quello che c'è, compresi i camerieri. - Brasserie Buci, rue de Buci, Parigi. Croissant squisiti, caffè quasi decente, crostino al formaggio Chevignon, prezzi modici, barista normanna con enormi occhi azzurri. - Traghetto Copenhagen-Malmoe, Nordic Lines. Straordinaria esperienza, specialmente se il mare è mosso, con decine di svedesi e danesi ubriachi che vomitano. Provate il caffè col cetriolo e il bullar con la liquerizia salata e il Bergott. Si consiglia la xamamina. - Sultan Emerald Palace, Rahiastan (India). Novanta qualità di frutta, cervello di scimmia con bacon, acqua Ferrarelle. Prezzo alto, ma se piacete al sultano ci si può mettere d'accordo. - Quatros Petardos, Tijuana (Mexico). Se vi piace cominciare la giornata con un caffè forte e una tartina veramente piccante, questo diventerà il vostro bar preferito, se riuscirete a uscirne vivi. Italia - Bar del Trio Paloma, Collegio di Spagna, Bologna. Buffet salato preparato da Paloma Primo, il Klee delle tartine. Se siete fortunati, potete veder passare Prodi in bicicletta. - Bar del Pescatore, Sasso Marconi. Le ultime inarrivabili Luisone, paste di sette-otto chili. Per chi ama le sensazioni forti, caffè corretto al genepì con dadini di mortadella e ciccioli freschi. - Bar "O segreto", Napoli. Bar di cui è proibito pubblicizzare l'indirizzo. Dovete trovare un libraio che si chiama Rosario: lui vi guiderà sul posto. Caffè paradisiaco, cannoli indescrivibili. Neanche Bassolino sa dov'è. - Bar Lepori, Putzu Idu, Oristano. Le migliori paste sarde e i gelati del grande Michelangelo. Profumo di fiori o di alghe, secondo come tira il vento. Tavolini all'aperto con vista sul più bel mare del mondo. - Bar libreria Patagonia, Venezia. Chiedere a Vittorio che vi guidi nell' "Alcoolic breakfast". Capuccino con fernet, ombre del mattino, paste al rum, pane, burro e birra, cannoli al Grand Marnier. Per uomini e donne forti. - Vanni, via Frattina, Roma. Tavoli letteralmente in mezzo alla strada, tra giapponesi e motociclisti. Cappuccino agli ottani e paste all'ozono. Gelati squisiti. Prezzi, un decimo di Rosati, quindi abbastanza cari. Molti Vip: Renato Zero, Romoletto er Gattaro e il barbiere di Gasparri. - Bar della stazione di Bressanone. Kraffen del 1918, ambiente bilingue, vista sulle rotaie. Ma quanti ricordi! - Casa di Cristina. Colazione a letto. Col cazzo che vi dò l' indirizzo. Extramondo - Sid's palace, sulla rotta per la costellazione di Boothe. Ki-Kumka Kafhe, pasticceria a ologramma, possibilità di mangiare Ughlugh vivi, freschissimi. Attenti ai cattivi incontri, specialmente al Bloooobnik, nervosissimo quando non ha ancora preso il caffè. Dopo, lo potete carezzare tranquillamente.