SPETTACOLO RAI DEL 1993 (1a serata) BEPPE GRILLO *********** Grillo entra in sala, e si reca sul palco passando tra il pubblico che applaude. -Fermi... fermi! Non sembrate un pubblico pagante. Dio mio, quanto tempo... voi mi avete tenuto in vita, voi paganti, non quelli a casa! Vi bacio tutti... Dio mio, anche voi poveri da 40000 lire, lassù. Bravi. Cosa dire, eh?- Guarda la scenografia del Teatro delle Vittorie, ove al sabato sera va in onda la trasmissione di Frizzi. -Chiudiamo quella cosa lì, per piacere, chiudiamo quella roba lì. Mi son portato la mia scenografia da Genova. Il passato deve andare giù... povero Frizzi, dov'è Frizzi? E' invecchiato di vent'anni. Tira giù, mi sono portato la mia scenografia: eccola qua (composta di pochi oggetti sparsi su un tavolino e per terra). Ora, io... ho talmente tante cose da dire che non so da dove cominciare, perché ho cinque anni di... "cose", e allora devo dirvi in cinquanta minuti cinque anni di robe e anche per cinque anni, i prossimi cinque anni, perché faremo solo questo e poi devo andare via ancora per cinque anni. Allora, voi pensate che cosa? Voi siete qui, siete venuti, voi a casa, e pensate "chissà Grillo... con tutto il casino che è successo, tangenti e tutto... chissà Grillo cosa dirà... sui socialisti". Niente!!! Niente! Basta! Basta! Quali socialisti? Basta, non dico niente! Poi... poi io non ne parlo più di quelli... specialmente di quello lì... che sta facendo cene da tutte le parti, fa cene da tutte le parti, con Di Pietro... fa delle cene! Io ne parlerò solamente quando lo vedrò rovinato del tutto, magro a Marrakech, che vende delle stringhe, allora ne parleremo ancora. Guardate che se io avessi qualche cosa di preparato...io non so, che cosa sta succedendo, non riesco più a capire... la realtà supera qualsiasi fantasia... (gironzola sul palco con aria confusa)... se io mi fossi preparato delle robe... non lo so. Guardate che è veramente... cosa dobbiamo fare?, mettere in galera tutti qui? Questo qui esce adesso, Sama... soldi a tutti i partiti, l'amministratore delegato Sama della Montedison. Faceva il tappezziere a Ravenna, ve lo giuro: ha tappezzato una fila di Ferruzzi, è diventato amministratore delegato. Ma lo capite in che mani... come fai ad inventarti delle cose... e Berlusconi? Berlusconi, io... credevo che fosse un uomo straordinario, ma fa delle cose che non si capisce... è che va in quelle cliniche per dimagrire, gli fanno la liposuzione, e devono avergli liposucchiato una parte del cervello... (applauso fragoroso)... ma no, ma no! State fermi... ma no... per piacere... è un uomo... ma no, per l'amor di Dio!... E' un uomo che... finalmente è venuto fuori, finalmente faremo chiarezza... finalmente non è più il politico da dargli delle pennellate di unto, non unge più dei politici: c'è rimasto lui e deve rischiare lui. E ha fatto la prima cappella, quella di fidarsi dei giornalisti: è andato lì, gli han chiesto una preferenza, lui ha detto "quello no", tutti titoloni, ed è rimasto vittima di un giornalismo che ha creato anche lui. Perché è un uomo, questo qua, che sta facendo... tra un po' farà un botto pazzesco, perché è un uomo che è Cavaliere del Lavoro ma dovrebbe essere chiamato cavaliere dell'Apocalisse perché c'ha quattromila miliardi di debiti. Ma come fa uno a fare quattromila miliardi di debiti? Io dovevo 300.000 lire a uno, mi dormiva sul pianerottolo se non gliele davo. E questi sono i grandi economisti? (applausi del pubblico) Fermi!... sono i grandi economisti? Ma vedi come gli si ritorce contro tutto a questi qua?... gli si ritorce contro tutto: i giornali, i giornalisti, i suoi giornali... gira su se stesso. E lui è travolto perché cosa succede? Lui a Canale 5 cosa fa? Paga i 30.000 dipendenti, è vero... li paga in una banca che è la Cariplo, dove gioca su due o tre giorni di valuta... li paga lì, li manda in vacanza con la sua società di vacanze, gli fa l'assicurazione con la Mediolanum, gli dà la casa a Milano Due, quella col laghetto con scritto "laghetto", c'è gente terrorizzata che vorrebbe andare in un posto vero. Gli fa fare la spesa alla Standa!, devono fare la spesa alla Standa, ma qua c'è gente terrorizzata... c'è Fede che l'han visto di notte che andava alla Rinascente ... e lui, e lui... ma quale? Ma quale, quale manager? Questo qui è un... un rurale, è il feudo: li paga da una parte e glieli prende dall'altra parte. E'... è un mezzadro. Ma c'è gente, c'è gente... i fornitori della Standa li paga in spot. Uno è andato lì con mezza carne, gliela ha posata lì, mezza bestia, alla Standa e gli ha detto "E i soldi?", questo ha detto "Ti facciamo fare un serial". "Come un serial? Li faccia lei i serial". Paga in pubblicità!... dovremo fare lo stesso noi, andare a fare la spesa alla Standa, uscire col carrello e non pagare... uscire, e fare pubblicità noi alla Standa: "è bellissima la Standa! E' straordinaria!". Ma come fai a immaginarti queste cose? Noi dovremmo mettere in galera chi? I politici? Questa è la soluzione? Li mettiamo in galera tutti? Dovremmo, per metterli in galera tutti, andarci un'oretta tutti! Tutti! Dovremmo andarci tutti, perché per vent'anni siamo andati avanti così, facendo finta di non sapere niente, è vero si o no? Tutti dovremmo andarci, su! Dai!... Un pochino, mezz'oretta... dai... che scaricavamo, ti acchiappavano a te, te acchiappavi l'altro, l'altro acchiappava l'altro... come l'I.V.A. facevamo: te la caricavi a te, te la scaricavi all'altro, che la scaricava all'altro, che la scaricava all'altro, arrivava all'ultimo, la riscaricava, il giro della morte... per trent'anni! Per trent'anni siamo usciti di notte, col passamontagna... e andavamo a svaligiare le case. Tornavamo a casa nostra con la refurtiva e ci avevano svaligiato casa nostra: il giro della morte! Siamo andati avanti vent'anni così finché è successo che cosa? Che questo giro è stato interrotto da un elemento estraneo, un elemento che si pensava non esistesse più... un onesto! Eh! E' bastato un onesto che dicesse "Stasera non ho voglia di uscire, sto in casa", che si è disintegrato il sistema. Ma è vero! Ma questo onesto chi è stato secondo voi? (ancora applausi)... Fermi! Chi è stato? E' stato Di Pietro? Ma Di Pietro è solo un grande carabiniere, un grande poliziotto che fa il suo lavoro, ma son stati... chi è stato? Il primo corruttore ve lo ricordate chi era? Zampini. Quello di Torino, quello che dava tangenti da 300 milioni per avere appalti da 250, perché... è fallito in una settimana, ve lo giuro: non aveva bene in mente il meccanismo. Davvero! Chi è stato? Ma lo sapevamo tutti, bastava vedere un film di Dino Risi di vent'anni fa, c'era tutto. C'era tutto! Sapevamo tutto. Ma chi ha fatto succedere 'sto casino qua, sono state delle figure che ce le siamo dimenticate, non sappiamo neanche i nomi, le facce... sono state le mogli, le donne, siete state voi le artefici di questa cosa meravigliosa (si rivolge alle donne in sala) e nessuno se ne ricorda... la moglie... la prima fu la moglie di quel deputato del Movimento Sociale di Roma... ve lo ricordate?, che arrivò a casa con trenta milioni e lei disse "In questa casa questi soldi non li voglio!", aprì la finestra e li buttò fuori! Fosse successo a Genova, non se ne sarebbe accorto nessuno perché in dieci secondi sparivano. Queste donne, vi ricordate? La moglie di Chiesa, quello di Milano, non è stato lui, è stata la moglie che ha detto "Siamo separati, mi dai 800.000 lire al mese e ti imboschi quindici miliardi? Ti faccio fare un mazzo così!". E gli ha fatto fare un mazzo così... le mogli... la moglie del giudice Curtò... il giudice Curtò, quello che l'han preso subito, che non era capace a rubare: era la moglie che lo istigava... lo seguiva in casa "Sei l'unico che non ruba scemooo, sei l'unico, sei stupido", ha acchiappato 400 milioni, dopo una settimana era così (in manette). "Dove li hai messi?", "Li ho buttati nella spazzatura"! Ma vi ricordate? Ma noi dovremmo essere grati a queste donne qui, a queste persone qua. E dovremmo dedicare in tutte le città una piazza... alla famiglia Poggiolini. Si! Poggiolini!... già il nome... sembrano due della Usl: "sono arrivati i Poggiolini?", "Si, sono i Poggiolini". Poggiolini??? Poggiolini è stato straordinario, Poggiolini ha avuto un grande merito: ci ha fatto vedere i soldi! Non li avevamo mai visti: sentiamo da anni parlare di tangenti, di miliardi di tangenti, 30.000 miliardi, lui ce li ha fatti vedere. Andavi in casa sua, ti sedevi su un puff "Oh, acc!", un miliardo e mezzo nel puff. Ho visto la moglie di Poggiolini con un divano da quattro depositarlo alla Banca del lavoro: "cosa fa un trasloco?", "no, è il libretto degli assegni". Ti dico... ma è vero! Questa gente qua... (scrosciano applausi) fermi... allora... è incredibile. Poggiolini ci ha fatto vedere i soldi!... ne abbiamo sempre sentito parlare, prendiamo i B.O.T, i C.C.T... ha aperto la cassaforte, che è un monolocale a casa sua... ha aperto e cosa aveva? I B.O.T. e i C.C.T.? Te i B.O.T. e i C.C.T.! Lui marenghi!... dobloni!... Dobloni? Ma dove va a comprarli uno dei dobloni? Sei mai riuscito a comprare un doblone tu? (si rivolge ad uno spettatore) ... Tu entri e dici "Buongiorno, vorrei tre dobloni"? Era pieno di pepite! Lui dopo mezzanotte si chiudeva da una parte e nuotava nei dobloni... con la moglie, con dei lampadari di zaffiri, che gli diceva "E' poco, è troppo poco". E quando gli han trovato altri cinquanta conti da un miliardo e mezzo l'uno in banca, gli han detto "Cosa sono 'sti soldi?", ha detto "Eh... una vita di risparmi". Una vita di risparmi? Ma Poggiolini, Poggiolini non è... era solo un... un menomato mentale... uno... uno... un malato di mente... uno che faceva una vita di un pensionato normale e prendeva... perché era la prassi così. E la vogliamo mettere in galera questa gente qua? Non serve! Vogliamo mettere in galera De Lorenzo? In galera? (si ode un "si" dalle file più lontane della platea)... Ma perché sì? Se tu prendi uno e lo metti in galera vuol dire che lo reputi... che è... lo togli dalla società perché è pericoloso. Non è... ha una famiglia sfasciata: gli hanno arrestato il fratello per traffico nelle cliniche, il papà a 82 anni faceva casini negli ospedali, il nonno spacciava cateteri, una famiglia così cosa vuoi farne? Ma lo vuoi mettere in galera? Non lo voglio io in galera De Lorenzo, non lo voglio!... non voglio vendette. Non lo voglio togliere dalla società perché è... sono persone che nella società non ci sono mai state. Li prendi e li metti in galera: diventano pittori! E poi un galeotto quanto costa? 350.000 al giorno, è vero sì o no? Ci costa questi soldi? E chi se li prende? Chi se li paga? (con la mano Grillo indica i presenti in sala e se stesso)... Io non voglio assolutamente mettere in galera nessuno, va bene? De Lorenzo in galera? Io voglio condannarlo a tre anni... tre anni di inserimento nella società: noi ti condanniamo a sopravvivere con un milione e quattro lordi al mese, lordi! (applauso fragoroso del pubblico)... fermi!... e ti fai la tua coda per i medicinali, ti mettono il bollino qui come una Chiquita, e... ti fai la coda per il medico di famiglia, e lo paghi un giorno sì e un giorno no, un giorno sì e un giorno no, a seconda se la applicano questa maledetta legge. Condanniamoli a sopravvivere, io non voglio... non voglio vendette. Questi sono così, questa gente qua, sia Poggiolini che De Lorenzo... erano scienziati, non erano amministrativi... e ce li siamo tenuti degli anni... questo qui andava al "Costanzo show" a fare... a fare lo scienziato... e diceva delle cose, e lo showman diceva "Bbono!!! Non glie devi risponde ar' ministro! Bbono!". E lo scienziato era questo qui... lo scienziato! Poggiolini aveva la cattedra qui a Roma. Lui, De Lorenzo, era bioricercatore... pensa che carriera: da bioricercatore a quasi bioricercato... praticamente è andato dall'altra parte del microscopio. Allora? Voglio dire... ma gli scienziati sono questi? Ma gli scienziati sono questi??? Sono questi gli scienziati? Gli scienziati erano Fleming, che andava a lavorare in bicicletta! Gli scienziati... è stato Sabin... Sabin! E' morto nell'indifferenza, è morto l'anno scorso. Sabin ha fatto il vaccino per la polio... quest'uomo qua ha fatto il vaccino per la polio, poi gli han detto "Lo brevettiamo?"... gli han detto "Lo brevettiamo? Guardi, può brevettarlo", poteva diventare miliardario legalmente, tutti i suoi diritti aveva... ha detto "Quanto ci vuole a brevettarlo?", "Quindici giorni", "Potrebbe morire qualche bambino, per l'amor di Dio, diamolo all'umanità". E' morto, non ce ne siamo neanche accorti. E' venuto in Italia, è andato a un altro talk-show, l'ha preso anche per il culo perché ha detto: "Vi preoccupate per l'Aids? I bambini muoiono più di orecchioni e di varicella". L'han preso in giro ed è morto solo. Cioè... lo sapevate che era morto?... qualcuno no. Cioè, i giganti della storia li abbiamo allontanati così, ci siamo tenuti... ... Gorbaciov! Che fine ha fatto Gorbaciov? Chi me lo sa dire che fine ha fatto? Un uomo che fino a tre anni fa aveva cambiato da solo il mondo, lui e la sua voglia di Coca Cola qui (si porta la mano sulla tempia), dove è andato a finire? E' venuto in Italia, chi l'ha ricevuto? Ciampi era a inaugurare la Punto (digrigna i denti)... eh, non mi viene una parolaccia ma non la dico, pensatela voi, quella che volete! Lui è stato ricevuto dal sottosegretario di un Festival dell'Unità di Modena che gli ha dato della piadina un po' di lambrusco... e lui che diceva "Dibrovnoskiskoskaia?", "Dove sono capitato?". Cioè, ci siamo... i giganti della storia gli abbiamo fatto fare una fine pazzesca e ci siamo tenuti questi qui: i nani! I gobbi! Abbiamo ancora questo qui, che ha detto che... lo minaccia la mafia, ha detto Andreotti: praticamente si è autominacciato. Ma stiamo scherzando? Ma cazzo, ma allora, ma (applauso fragoroso)... Fermi!!! Ma perché? Perché devono sempre morire i migliori? Il giorno che morirà Andreotti gli toglieranno la scatola nera dalla gobba e finalmente sapremo!!! Sapremo com'è andata a finire, Dio mio! Ma cosa ti inventi qua?... Dai! Cosa ti inventi?... la mafia. Lui è stato il mandante dell'omicidio Pecorelli, ci credete? Può darsi. Magari lui non l'ha mai saputo perché la mafia ha un linguaggio che non lo puoi controllare... la mafia... il mafioso... l'avete, visto, no, Totò Riina, detto " 'u curtu"? Ma te l'immagini quelli lì che fanno esplodere Falcone? Totò Riina detto " 'u curtu" coi meccanismi elettronici, che parla con Di Paola detto " 'u licantropu", e dice "Ma allora? 'U led, 'u led? E' acceso? Quando arriva 'u Falcone? 'U led", "Ma cu minchia è 'stu led?". Ve li immaginate? Lì c'erano degli ingegneri, non dei mafiosi. E lo vedi nel linguaggio. Totò Riina è il linguaggio... si son parlati... si sono parlati lui è l'altro (cioè Tommaso Buscetta)... e Totò Riina ha una sua moralità... eh? Gli ha detto: "io non ci parlo con te che sei immorale, hai avuto più di due mogli"... lui che strozzava i bambini all'asilo, perché... lui strozza per una questione culturale: come tutti i violenti, avendo quaranta vocaboli... se hai la proprietà del linguaggio vai avanti, ma se ti manca la parola poi strozzi. Ma lui ha una sua moralità. Non so se avete visto i processi della mafia. C'era il presidente, diceva "Michele Greco detto il Papa, lei è imputato di 115 omicidi. Cosa ha da dire?", "E' tutta invidia signor Presidente!". E' tutta invidia? Ma vi ricordate come terrorizzavano i giudici con le parole semplici? Gli diceva, questo Michele Greco: "Signor giudice, la stima che ci lega, la mia famiglia con la sua". Il giudice: "La mia famiglia?". E lui dice: "Ma si, la signora Lella, sua moglie, e sua figlia Elisabetta, che va alle Orsoline e esce tutti i mercoledì a mezzogiorno tranne lunedì che esce alle undici e mezza". Per cui questo giudice qua ha detto "Vada". Li terrorizzavano... il dialogo... le parole... il mafioso non dice "vai a uccidere quello là", il mafioso dice "aiachellolà". Come fai a mettere in galera uno così? E Andreotti a una cena con gli amici... perché Andreotti non ha degli amici, ha dei vizi: saranno mica amici questi Sbardella, 'sti Ciarrapico, Gaspari: "Nun me rompe li coglioni"? Quelli lì non sono amici... io non andrei mai in casa a bere neanche una minerale... lui c'ha questi vizi, e magari una sera così avrà detto "questo Pecorelli è un po' maleducato". C'era un mafioso, e ha detto: "Te l'aggiusto io, mannacc'!", è andato là e gliel'ha fatto secco... ma lui non voleva. E allora noi pensiamo che la mafia sia questa, ma la mafia non è questa, la mafia magari parla tre lingue, si è evoluta, è un'altra cosa, le banche... ha le banche... ci sono questi personaggi strani... strani... ora io non vorrei abbinarli alla mafia perché non mi permetto di dire queste cose ma... però strani, occulti... c'è n'è uno che... vorrei farvelo vedere... (prende un libro biografico, e mostra la copertina) questo qui si chiama Cuccia... Cuccia. Cuccia è uno... è sempre così, sui giornali, che cammina così, come se cercasse dei soldi per terra... non si sa niente, non ha cariche, è presidente onorario della Mediobanca, ma dove c'è un casino di miliardi, di fallimenti, di casini, c'è lui. I suoi amici erano Mattei, che è atterrato violentemente e non se ne è più saputo niente, Calvi, che ha bevuto un caffè talmente lungo che si è allungato anche lui, Sindona si è fatto un nodo in un posto incredibile, Gardini... e quello dell'Eni, Cagliari, che si è soffocato con un sacchetto di plastica, e poi dicono che la plastica non fa male. Allora, questi qui... erano i suoi nemici. Ora io spero di non stargli tanto sulle balle perché vorrei andare anche ancora avanti. E' tutta gente che non si conosce. Privatizziamo? Privatizziamo le banche? Privatizziamo il credito? Professor Uckmar, lei è qui (si rivolge ad un noto economista tra il pubblico), privatizziamo il credito con cosa? C'è gente che compra i BOT, che è un debito dello Stato... perché noi abbiamo un milione e 750mila miliardi, non sappiamo neanche scriverlo!!!, un milione e 750mila miliardi e ce l'abbiamo tra le attività... cioè lo Stato emette un debito e lo mette tra le attività. Siamo gli unici al mondo. E' come se tu vai in banca e dicessi "Mi presta 300.000 lire?", "E che garanzie mi dà?", "Devo mezzo miliardo a quello là", "Va bene". Compriamo un debito per acquistare un credito. Cosa sta succedendo? Ma ci sono... ci sono delle altre cose. Cerchiamo i socialisti che rubano? Ci avventiamo sui Cirini Pomicini per dieci, trenta, quaranta miliardi, mille miliardi? E invece ne stiamo pagando un casino. Come? Normalmente... normalmente. Con cosa?- Prende tra gli oggetti sul tavolino un flacone di collutorio. -Fluor Ics, Oral B. Questa è una multinazionale che si chiama Gillette. La Gillette ultimamente ha assorbito la ditta Tampax che è una ditta di assorbenti. Ve lo giuro!, sembrano cose inventate, ma assorbire una ditta di assorbenti è il massimo della cattiveria (applausi e risate nel pubblico)... ma no! E' vera! Sembra inventata ma è vera. Forse volevano fare il primo assorbente bilama, essendo la Gillette. Mentre lo inserisci ti depili: sai, ci sono degli scienziati che lavorano per questo... eh?... Fluor Ics... C'è tutte queste multinazionali... io voglio tornare al signor Invernizzi, quello che faceva i formaggi... io voglio capire chi finanzia... I tremila, quattromila miliardi, i diecimila miliardi di tangenti sono soldi nostri: io voglio sapere se Cragnotti è un delinquente... voglio saperlo, lo giudicheranno i giudici... se è un delinquente io voglio sapere cosa vende!!! Se vende l'Ala Zignago, che è latte, io devo essere libero di saperlo e se voglio lo compro o no. Allora sul latte ci deve essere la foto di Cragnotti, la faccia di Cragnotti, e io vado a votarlo!... entro in un supermarket, ci metto una croce sopra e non lo compro più. Ma perché devo comprare l'acqua minerale di Ciarrapico che mi fa schifo? Perché devo... ...la ditta alimentare più grande del mondo qual è? Bevo, intanto pensateci. La ditta alimentare... la ditta alimentare più grande del mondo qual è? Ve lo faccio vedere io qual è?- Si avvicina alle prime file avendo nelle mani un pacchetto di sigarette, ed una confezione di sottilette. -Fa queste due cose. E' la Philip Morris. Da una parte... e la differenza tra queste due cose qual è?... Qual è la differenza tra queste due cose, eh?... Che queste (le sottilette) sono senza filtro. Cioè ti sembra possibile che la stessa azienda da una parte ti dà una cosa che ti fa venire un cancretto a norma di legge... perché fumi, quando la nicotina va giù il polmone chiede "Senta, lei è a norma di legge?", "Si", "Allora entri e mi buchi di qua che è più sano"... La stessa ditta fa questo e fa "cose buone dal mondo": qui fila e fondi sul tegame, qui fila e fondi nei polmoni, è la stessa cosa. Io voglio che in un paese civile si agisca, scusatemi queste parolone, come negli altri paesi, non di più: se facciamo pubblicità alle Marlboro, in tutto il mondo sotto la parola Marlboro ci deve essere scritto "il fumo nuoce gravemente alla salute", porca puttana! Da noi cosa c'è scritto? "Marlboro: viaggi del Tucano". Ma come? "On a caval trips in the canyon"... (con tali parole anglofone cita e prende in giro una vecchia e nota pubblicità della Marlboro, in cui appariva un uomo a cavallo negli innevati boschi nordamericani) "and the canyon Marlboro Travel trip": è morto di cancro lui e il cavallo! (applausi scroscianti)... e allora... io non sono contro il fumo, per l'amor di Dio... io sono contro la Kraft, che va nelle scuole a insegnare ambiente ed educazione, e la stessa ditta fa iniziare al fumo un bambino di quattordici anni. La stessa! Ecco dov'è, dov'è per conto mio il lato marcio di questa società. Voglio un economia più saggia. Questo Fluor Ics... vi faccio vedere come ci acchiappano il grano, eh?... Fluor Ics... è un collutorio... ora, io che sono di Genova, pagare una roba così tanto che la devi anche sputare, non mi va giù... non mi va giù. Lo prendiamo in farmacia, ho detto: perché deve costare così tanto? Cosa c'è dentro? Vediamo un po', se costa così ci sarà qualche cosa dentro. Composizione... vi giuro non mi invento niente, vorrei farvelo vedere inquadrato ma è scritto piccolo. Composizione, c'è scritto: "contiene 0,05% di fluoruro di sodio". Ho detto: chissà... chissà cosa costerà il fluoruro di sodio. Ho chiamato, giuro, un mio amico chimico e gli dico: "Quanto costa?", "Mille lire al chilo", "Ma... ma... mille lire al chilo?". Però è scritto "disciolto in soluzione acquosa", ho detto: sarà la soluzione acquosa che costa, no? Eh!... Ho detto al mio amico: "Cosa è la soluzione acquosa?", ha detto "E' la soluzione che esce girando una soluzione di rubinetto". Porc! Poi c'è un po' di colorante (il pubblico applaude)... e poi c'è... fermi!, e poi c'è... e poi c'è del dolcificante, perché, dato che non ha il tappo di sicurezza, col dolcificante, dato che il fluoruro è tossico, i bambini riescono a buttarlo giù meglio. Comprato in una farmacia a Roma, arriva dall'Irlanda. Ho detto: perché lo devo pagare così? E' un collutorio, per cavo orale, ho detto... vado dal mio dentista, dico: "Senti un po', tu che sei un dottore...", lui è rimasto... "Ah, si... si, si!", non se l'aspettava... (grandi risate ed applausi del pubblico)... "perché, perché"... "perché se sei un dottore non mi fai una ricetta, mi vieni un po' incontro? Mi fai una ricetta, mi metti 0,05 di fluoruro disciolto nell'acqua; con la tua ricetta io vado in farmacia, e finalmente il farmacista farà il lavoro del farmacista, che è quello di fare un farmaco, non di spacciare cyclette, creme abbronzanti e preservativi del cazzo alla fragola", va bene? Allora... farà la ricetta... quanto l'avremmo pagato? Quanto l'avremmo pagato? Il tempo del farmacista... hanno un tabulato, ci vuole un minuto e mezzo, abbiamo controllato, questo sarebbe costato 1200 lire. Sapete quanto costa? 16.500 lire al litro. Il barolo del '71, 14.800! E noi, noi cerchiamo i socialisti? Noi compriamo queste cose: siamo noi i socialisti di noi stessi.- -Noi abbiamo questo tipo di... di cosa qui... di economia. Io sono stufo di quest'economia che non riesco più a capire. E' possibile che tutto quello che si produce, per chi lo produce è economico e per me no? Ma vi sembra normale che noi dobbiamo fare una vita da bestie per le macchine? Una vita da bestie? La Punto la mettono in tutti i posti incredibili: negli aeroporti... nelle stazioni... sono stato a casa di un mio amico, c'ha la Punto messa così (in verticale)... tranne che nelle strade, perché nelle strade non ci sono più. E allora io voglio sapere perché si producono queste cose che non ci servono più... Ma stiamo mica scherzando? Il lavoro... Ma Dio mio! In Germania hanno votato una legge, l'hanno firmata stasera, dove lavorano un giorno di meno, e noi pensiamo... ma, ma... la soluzione qual è? E' lavorare un po' di meno, oppure il part-time: in Olanda c'è già... nel ramo assicurazioni in Olanda lavorano il 50% in part-time: uno se vuol lavorare di più lavora di più, un altro di meno di meno... se una ditta fa cabriolet, lavorerà un po' più d'estate e un po' meno d'inverno. Noi abbiamo l'obbligo di migliorarcela la vita... io non posso più sentire che uno si suicida perché non ha il lavoro, non ci voglio credere: entriamo nel terzo millennio, pensiamo... un commercialista si è ucciso perché non capiva un 740... il terzo millennio lo affrontiamo come nell'anno mille: nell'anno mille credevano che finisse il mondo lì e sono andati nel Medioevo. Io il lavoro lo concepisco in un altro modo... ma Dio mio, ma cos'è?... Cos'è? Mille anni fa c'era uno con una paletta, lavorava dieci ore, faceva un etto di pane. Adesso ha il trattore, fa una tonnellata di pane ma lavora sempre dieci ore. Io non riesco a capire... io voglio migliorarmela la vita. Mi dispiace che la Fiat vada in cassintegrazione, ma io non posso comprarmi venticinque Punto! Mi dispiace... Sono da mandare via, da mandare via questa gente qua, da votare gli imprenditori, ecco perché sono contento che è venuto fuori Berlusconi: lo voglio andare a votare, voglio votare Agnelli... io vi faccio vedere un documento, dov'è? Agnelli: è l'anniversario... (prende un foglio e si rivolge al cameraman) Agnelli, me lo puoi inquadrare, guarda? Lo leggete qua? Sta scritto "Agnelli elogiava l'ozio"... "Agnelli elogiava l'ozio"! Il nonno!!! Sessant'anni fa quest'ometto qui... questi erano imprenditori... si vedeva con Einaudi e diceva: "Non potremmo portare le ore a trenta ore settimanali?"... nel 1933, che c'era la crisi dell'auto!... Questi qui non hanno neanche accusato il colpo: questo Agnelli qui (si riferisce ora a Gianni Agnelli), questo che sembra Tutankhamon, Dio mio... che se gli tiri cento lire gli si piantano qua e non escono più. Ma questo qui non è un imprenditore... che disse... dieci giorni fa diceva: "La cvisi ne uscivemo nel novantaquattvo", adesso è già "nel novantasei". Ma diamogli un night, due entraineuse, una barca, e mandiamolo via. Non sono imprenditori... perché vogliono il lavoro, no? E' facile fare gli imprenditori col grano degli altri... loro vogliono... in nome del lavoro hanno causato dei danni incommensurabili: han fatto fare la 500 in Polonia, ne avete più sentito parlare? Ve lo dico io cosa è successo: che gli operai polacchi han visto la 500 e hanno detto "Questo è il capitalismo?", sono andati a votare e si sono rivotati il comunismo. 500 ne hanno venduta una: l'ha comprata Gino Paoli e si è dato all'alcool... La Punto? L'industria automobilistica?... Ma perché mi devi mettere una macchina... io voglio... quale è secondo voi la macchina del futuro? Ci cambierebbe la vita, sì o no, uno che fa macchine... se ci dessero una macchina elettrica? Cambierebbe la sua vita, sì o no? (chiede ad uno spettatore in prima fila)... che ci sia Ciampi o no, non me ne frega niente. Che ci fosse una macchina elettrica cambierebbe la mia vita! Eccome la cambierebbe!, la macchina del futuro!...- Dopo una piccola pausa, Grillo si rivolge agli spettatori con una finta aria allarmata. -Sono un po' troppo... eh? No, no, sono un po' troppo (prolungato applauso del pubblico)... no! Fatemi dei segni... se divento messia, fatemi un gesto, mi metto subito questo (si applica al viso un naso rosso da pagliaccio)... va bene? Me lo tengo qua... delle volte mi viene come in "Terzo potere", sai: "Aprite le finestre e gridate caaacchio...". Dio mio, le macchine? Fanno le macchine? Fanno le macchine di due tonnellate, supersicure con due airbag, diciotto valvole... due tonnellate, doppio airbag, cinture pretensionate... 'ste cose, supertrains? ... sei sicuro se hai centocinquanta milioni da comprarti questa macchina qui!... cioè sei sicuro se sei in quella macchina lì, ma se sei nell'altra dove va a cozzare quella lì che è un bulldozer... allora voglio dire... la sicurezza è il si salvi chi può. E allora, cazzo, scusate se dico le... però m'infervoro!... Allora l'airbag l'avete capito che è un pacco? E' un grande pacco! L'airbag serve a salvaguardare la vita del cliente, non ti fa dimezzare gli incidenti perché agisce quando già hai avuto l'incidente, ma serve a salvare una vita ogni tanto... Vogliamo risparmiare 4000 morti all'anno? 4000? Due righe: ecco perché eliminerei tutti i politici, perché la politica può cambiare... due righe: "non si fanno e non si fabbricano più automobili che fanno oltre i centrotrenta all'ora"... perché (applausi scroscianti del pubblico)... perché, fermi!!! C'è la legge, no? No, perché le fanno a duecentoventi perché l'indotto, perché... sempre per il lavoro. Non possiamo comprare più le cose che non ci sono utili... Dio mio! L'airbag, le cose? Le macchine, le robe? Io... il lavoro cos'è diventato, amici? Abbiate pazienza, il lavoro... uno dovrebbe lavorare tre ore e poi stare un po' a casa, stare un po' con la sua famiglia. Ci dobbiamo solo migliorare la vita. Non è possibile. Il lavoro invece è... è... è cambiato, ha preso il posto del tuo tempo libero. Sul lavoro conosci, fai amicizia, ti fidanzi, eh?... si toccano, molestie sessuali sul lavoro, lui tocca lei, lei tocca lui, sulle scrivanie "aaaaahh!" (mima un rapporto sessuale)... nelle scrivanie, arriva il capufficio, tutto lì!... poi esci, vai in vacanza e non conosci nessuno, ma cacchio? I ragazzi vanno in discoteca... ci ammazziamo nei weekend! Prendiamo fuoco nei weekend!... I ragazzi vanno a ballare, questa musica pazzesca, le donne gliela fanno un attimo vedere ma non gliela danno, escono, vedono il primo paracarro e ci si disintegrano... perché il lavoro cos'è diventato? La prima funzione del lavoro oggi è quella di limitarti i danni che ti fai nel tempo libero. Ma cos'è?... Ma basta, Dio mio, basta... c'è la tecnica!... Ci fanno andare con le targhe pari e dispari, è vero? Ci han preso per il culo, sì o no? Pari e dispari, non è successo niente, perché chi ha la targa pari e quel giorno possono uscire le pari, esce lo stesso, anche se non sa dove andare: "Dove vai?", "Non lo so, è la pari!". Tutti in coda. Ci prendono per il culo con le centraline... con le centraline. Acchiappano lo smog a due metri e venti, quindi i bambini e i sardi sono rovinati perché è cinquanta volte superiore. Hai capito? Allora cos'è? Allora, voglio dirvi, c'è la tecnologia: non la tirano fuori... non la tirano fuori, amici!... C'è!... C'è un congegnetto da 400.000 lire, che l'ha fatto la Volkswagen, EcoPolo, che monta adesso la Golf, la EcoGolf... è un congegnetto, che quando ti fermi con la macchina al semaforo o sei in coda, stacca il motore. Sarà stupido consumare benzina da fermi? Sono 5000 miliardi, tra il tempo che stai lì... la coda... sai cosa ha detto Romiti sulla coda? Ha detto che stare in coda in fondo è un momento per stare con la tua famiglia?!?... ma c'è gente che la stermina la famiglia in coda!!! E allora siamo... voglio dire, c'è questo congegnetto che ti stacca... non l'abbiamo voluto... anche noi abbiamo delle belle teste, perché han fatto delle prove e quello che gli si spegne la macchina rispetto a quello che arriva, vrooom vrooom (mima l'automobilista con il piede sull'acceleratore), si sente castrato perché vuole fare vrooom vrooom. Bisognerebbe mettergli una cassettina col rumore vrooom vrooom. Dio mio! Il lavoro... ma cos'è? E devi fare le cose... non sappiamo più farle. Io voglio veramente che le cose prodotte siano convenienti per me che le compro. Non è più cosi. Io non sono... arrabbiato per la politica o l'economia, io credo... che entriamo in una fase molto pericolosa di avvilimento. Guardatevi un po'... io ho girato molto a Roma, ma Milano è lo stesso... cammini per la strada: "Come va?", "Ma va', va', va', rompi le balle". Siamo avviliti!, perché le cose che usiamo... le cose sono fatte in un altro modo... le cose che usiamo tutti i giorni. Per esempio, se io devo prendere una saliera, la funzione di un salino qual è? Ditemi qual è l'unica funzione che dovrebbe avere un salino? Qual è? Che quando lo rovesci esca il sale. Esce di tutto: riso, mosche, formiche. Il pepe come fai così, vraaang (mima come, una volta rovesciato, cada tutto sul tavolo). Non hanno più la funzione originale, la gente che costruisce queste robe. Il sapone: una volta avevamo il sapone, adesso c'è questo che schiacci (il cosiddetto "dispenser") e il sapone va dall'altra parte. Una... una lattiera... la funzione di una lattiera è versare un liquido in un altro coso... la funzione... in un contenitore, no? E' questa la funzione, è costruita apposta. Toh...- Nella mano destra Grillo tiene un bricco per il latte con il beccuccio, mentre nell'altra mano ha un bicchiere. Cerca di versare, ma il liquido dal beccuccio percorre il bricco lungo le pareti esterne e finisce sul fondo, per poi bagnare la mano, il braccio ed arrivare sino al gomito. -Mi tocca prenderla con la mano, farla scivolare nel gomito e riempirmi il bicchiere. E il bicchiere è quadrato! E fanno il bicchiere quadrato, che se non hai giusto due ictus, da una parte e dall'altra, non riesci a bere. E allora a mezzogiorno, che hai usato queste cose, sei già incazzato come una bestia e non sai perché! Dio mio: noi dobbiamo lavorare di più e produrre di più per comprarci queste cose qui che non son fatte più per esserci utili. Scusate un po': rompo un tergicristallo... sarà successo a tutti, il gommino... rompo il gommino... vado dal distributore e dico: "Buongiorno...", giuro è vera, eh? Dico: "Buongiorno... guardi, ho rotto il gommino, mi da' un gommino?" (mima la faccia innervosita dell'addetto agli autoricambi), "Abbia pazienza, ho rotto solo questo. Io... se vuole mi do due martellate sul cofano...", cosa dovevo dire? Questo qui mi ha detto "Voi comici venite a prendere per il culo noi che lavoriamo", "Ma no! Volevo solo questo, va be', mi dia tutto il tergicristallo", "Uno? Due gliene dobbiamo dare". Due? 40.000 lire, perché li vendono a due a due. Allora io ho dovuto spendere quaranta sacchi, 40.000 lire, per un gommino da mille lire. Mi tocca lavorare un giorno di più, perché le cose che compro non le trovo. Ma cacchio, lo specchietto... avete mai rotto uno specchietto? Lo specchietto... cosa ti cambiano, lo specchietto? Ti cambiano tutto il braccio elettrico, il piantone della macchina, il seggiolino e il passeggero se gli sta sulle balle. E allora dico ma... dove le faranno queste cose, amici? Dove le faranno? Dove le faranno? Questo qui da mille lire (il gommino) sapete dove l'ho trovato io? In Svizzera, dove sono miliardari proprio perché hanno un gommino da mille lire. E allora noi facciamo queste cose per buttarle via, per rifarle... io ho un orologio, ho un orologio giapponese... che è programmato il cinturino per rompersi dopo ottanta volte che lo piego: è la cosa più precisa dell'orologio. Noi viviamo immersi in questa economia... ... Ecco: vi faccio una domanda. Un ponte che crolla... quando un ponte crolla siamo più ricchi o più poveri? (silenzio in sala)... rispondete... rispondete: siamo più ricchi o più poveri? Più poveri. Però si ricostruisce e il prodotto interno lordo va su, perché il ponte è stato fatto perché deve crollare... le strade sono state fatte... i costruttori hanno costruito per 50 anni... non hanno costruito, hanno spacciato dei lavori per avere la manutenzione... han fatto degli asfalti che si sbriciolavano dopo due mesi, perché se no non si spiegherebbe che apri Onda Verde ed è cinque anni che tra Roncobilaccio e Barberino del Mugello c'è un lavoro in corso, porca puttana!!! Va bene? Allora noi facciamo queste cose per rifarle. E il prodotto interno va su, e noi siamo più poveri. Metà del nostro prodotto interno lordo, della nostra ricchezza, sono sfighe: se togliessimo le sfighe, avremmo un prodotto interno lordo degli anni '80... ed è quello che ci siamo svegliati adesso da questo sogno. Abbiamo vissuto così, prendendo una cosa e buttandola via, per andarla a ricomperare. Ti tocca lavorare di più, gli operai della Fiat vanno a lavorare di più, fanno il terzo turno di notte!... è vita??? Uno si alza di notte e va a fare il terzo turno! Uno di notte o dorme o dà un colpettino a sua moglie che è anni che non la tocca più. Invece deve fare queste cose per comprare uno spazzolino dieci volte, lo butti via e lo rifai. E' come se tu... scusate il sudore... è come se tu sei seduto in casa, no?, sei seduto in casa, e a un certo momento il vetro di casa tua, non so, del salotto, si sbriciola... un casino, pum!... c'è un mattone, c'è un foglietto, vai a leggere il foglietto, c'è scritto "Qualcuno ti ha rotto il vetro? Telefona alla nostra azienda, te lo ripariamo subito". Funziona così... e noi buttiamo via le cose per rifarle, va bene?... e le rifacciamo sempre così. Lo spazzolino, addirittura, questo spazzolino, (che Grillo ha tra le mani) lo devi buttare via perché ti avvisa, lo spazzolino: quelli che li hanno costruiti, sono gentilissimi, quando devi buttarlo via ti avvisano perché si decolora... che gentili che sono, no? Rischiavi di usarlo magari una mezz'oretta di più: non vogliono, non vogliono. E allora prendi e butti via... butti via. E quando butti via... quando buttiamo via, noi non ci interessa più: buttiamo via, qualcuno ci pensa... chi lo sa chi sarà, non m'interessa, non è mica più mio, l'ho buttato via. E' un po' come quando il tuo cane fa la cacca: non so, qualcuno di voi ha il cane? Eh?... Si sarà reso conto, ecco lei mi fa di sì, si sarà reso conto che i cani... scusate se affronto questo argomento ma ci sono dei miliardi che girano attorno alla cacca del cane. Si, si è d'accordo (indica lo spettatore di prima). Ha notato che è diversa? No, dieci anni fa mangiava le cose che gli davi da mangiare te, quello che avanzavi tu... adesso quello che avanzi tu lo portano a 1000 km, ci costa l'ira di Dio, e a loro dai queste robe... tipo Ciappi, Cioppi, Fido, Cippi, Ciappi, Ciù, che per me diventano dei tossici, non so se se ne è accorto, come vedono... c'è il mio gatto che c'è un branzino, ha detto "vai via", ed è venuto lì con la zampa (si scorcia il braccio, e fa come se stesse passando l'ovatta sulla vena)... ti segue! E quindi... e quindi non fanno più una cacca normale: quando mangiavano quello che mangiavi te, dopo due giorni che facevan la cacca, facevi così (struscia il piede per terra) e si sbriciolava, e faceva parte del tutto! Adesso, vai lì dopo sei mesi, fai così, è vivo!, pulsa!, ti segue! I cani non sono più amici dell'uomo, sono fabbricatori di merda i cani! A Roma camminano così (sulle punte), sembrano la Fracci. E allora, quando tu fai... quando il tuo cane fa la cacca, cosa abbiamo fatto noi? Non abbiamo accorciato la paletta, ma abbiamo allungato il guinzaglio... così tu stai a cinquanta metri e il tuo cane fa uno stronzo di cinque chili: " di chi è?", "non lo so, io stavo parlando a 50 metri", è della società! Va bene?... E noi... e noi... ce ne dividiamo un grammo a testa, è vero che è così? E allora noi buttiamo via questo (lo spazzolino), e chi se ne frega. Bevo... neanche Bruce Springsteen suda così... Bevo... E allora noi buttiamo via questo, che chi se ne frega, son dieci grammi di plastica... ma la plastica si fa col petrolio: dieci grammi, butti via. Se moltiplichiamo cinquanta milioni di spazzolini è già una petroliera piccola... e la buttiamo via. Questo qui va in un fornetto, questa plastica qui... nel PVC c'è il cluoruro, e a 650 gradi il cluoruro reagisce!... perché non è un vigliacco!, reagisce. E diventa diossina, che non è una bestemmia... è un gas... e la diossina va in cielo... e c'è l'aria che la trasporta per i prati, i campi, i mari: va sull'oceano, piove, la diossina va in mare, in mare c'è il plancton, i pesci mangiano il plancton, tu vai al ristorante, spendi 80.000 lire per un branzino e ti sei mangiato il tuo cazzo di spazzolino, eccolo qua! E allora... (applausi fragorosi) grazie!... Allora la tecnica... allora io non devo lavorare di più, non posso. Io voglio lavarmi i denti con uno spazzolino concepito e costruito in un altro modo. Ci sarà, abbiamo la tecnica. Abbiamo Rubbia... Rubbia adesso chissà cosa ha scoperto, io non ci credo a quello lì... abbiate pazienza. Lui si aggirava al CERN, il CERN aveva bisogno di finanziamenti, probabilmente... girava lì uno e gli ha detto "Cosa fai lì???", "Come cosa faccio... ehm... ho scoperto una... una roba", e si è giustificato perché era lì. E' come la Levi Montalcini: mi piace come... ma deve avere inventato una nuova molecola di lacca perché... ha dei capelli, ma neanche Moira Orfei dei tempi... E' una scienza terribile: ho qualche dubbio io... solo dubbi. Va bene. Allora, la tecnica c'è: facciamo un altro spazzolino fatto in un altro modo, per lavorare un po' meno, per non comprarne dieci all'anno. C'è??? Si che c'è! Dove l'ho comperato? In Svizzera. Ecco perché son tutti miliardari in Svizzera... perché lo spazzolino lo fanno così: ogni due mesi non buttano via tutto, ogni due mesi quando è consumato, tac, tengono questo (il manico) e buttano via questo (la testa dello spazzolino, con le setole per la pulizia dei denti)... non ve l'aspettavate questa! Vado a vedere la marca: "Monte Bianco", made in Italy; lo facciamo noi e lo diamo agli svizzeri, pensa come siamo... una cosa geniale! Abbiamo la tecnica e non sappiamo usarla. Questa è tecnica, questa qua è la scienza (mostra una carta telefonica). Siamo arrivati a questo, perché prima per telefonare avevamo i gettoni, no? I gettoni ti danno fastidio, c'è la tecnica! La tecnologia! E' questa. I gettoni basta!, pesano... è vecchiume. Per telefonare c'è questo... ma ogni cinquemila lire lo butti via: è di nuovo lo spazzolino... che va nel fornetto, reagisce, va... va nel coso, va nel branzino: mangi una bistecca, lo freghi. Ma è sempre così... la tecnologia è questa. Parliamo dell'Europa e non sappiamo niente: hanno ratificato il trattato di Maastricht i tedeschi, e hanno finalmente sancito l'entrata dell'Europa in Germania (c'è uno spettatore in prima fila che rimane perplesso)... in Germania... questa è difficile, eh? No, no, no! Non ci pensi. E' rimasto... è troppo veloce?... L'Europa in Francia, Germania: hanno una di queste (mostra una tessera magnetica). Non hanno una roba che butti via dopo cinquemila lire, hanno questa qui, questa tessera qui che usano per tutto e non la cambiano più; la usano per telefonare, per andare in banca, per pagare. C'è un bit, c'è un informazione, bit!, che dice che tu sei tu. Questa qui deve dire che tu sei tu, e basta. Eviti di andare davanti a un notaio che ti dice "lei è lei, mi dia 500.000 lire", "Anche lei è lei: mi ridia i soldi indietro che c'ho questa"... questa è la grande... è la tecnica. Perché la tecnologia... la tecnologia, se nessuno la sa usare o se la usano in pochi non è tecnologia. Non vedete come ci fanno impazzire? Ti inventano un computer... De Benedetti dovrebbe farlo... non è l'ultimo degli imbecilli quell'uomo lì, dovrebbe darci un... ti danno un computer che costa tre milioni... chi è che usa il computer, qua? Per piacere... ecco... quante... quante funzioni usi di un computer? Un computer mediamente ha cinquecento funzioni: quante ne usi? Cinque. Ma lo paghi tre milioni: non te lo fanno da cinque funzioni da trecentomila lire... lo paghi tre milioni con mille funzioni che non userai mai. Poi come l'hai comprato esce il modello nuovo: la tastiera è uguale, lasciami la tastiera, mi cambiano anche la tastiera. Noi viviamo... compri una macchina: perché io devo comprare una macchina con l'accendisigari se non fumo?! Perché c'è l'orologio? Ce l'ho già l'orologio!... Ecco cos'è la tecnologia. La tecnologia cos'è? (Mostra una calcolatrice elettronica)... "Casio ti semplifica la vita"? "Casio ti semplifica la vita"?!? Guarda cosa ti dà (fa vedere il manuale di istruzioni), che per usare st'apparecchio qui... per usare st'apparecchio qui ci vuole un libretto di istruzioni di otto chili. Cosa "ti semplifica la vita", che non riusciamo a... a fare... un... un... registratore... a registrare una trasmissione? E "play", tutto in inglese, e plicchete plà, ci vogliono delle ditine da giapponesi... dico: fateci due manopole, porca puttana!!! Una ACC, e SP !... e allora! Finchè l'economia... l'economia non diventerà... gli imprenditori non avranno un po' di cuore, non usciremo da questa cosa qua... hai capito?... non ne usciremo più... La tecnologia: ma cos'è? La tecnologia cos'è, il Quizzy (un telecomando con il quale qualche anno fa si partecipava da casa alle trasmissioni di Mike Bongiorno)? La televisione interattiva? Per interagire col cervello di Mike Bongiorno??? Ma basta un fischio per interagire con quel cervello lì! E allora cos'è?... Dio mio... cos'è? Siete contenti? (ovazione entusiasta degli spettatori) Finiamo? Quanto manca?... Siamo alla fine... Siamo... siamo alla fine, vi lascio con una cosa: la tecnica, guardate com'è. Guardate come noi cerchiamo i socialisti e i Cirini Pomicini. Guarda questo cos'è, questo è un telefonino... tra un po' faranno... non compratene più, fatemi la cortesia, perché tra un po' uscirà l'europeo, e quello che avrai pagato due milioni tra un po' costerà trecentomila lire.. fanno così. Fermiamoci un po'. Stiamo a vedere, finché arriverà un imprenditore, che guadagnerà lui e farà guadagnare qualcosa anche a te: un po' di buon senso. La pila di questo telefono costa 150.000 lire (a vista, è un parallelepipedo di metallo grande quanto il palmo di una mano): la cambio, una ogni anno, la butti via. E' vero?... Perché si chiama "packagin"... "packagin"... perché dentro c'è tutta la tecnologia nipponica... perché ci sono i bit... ci costa 150.000 lire perché chissà cosa c'è dentro!!! Mi è caduta, se no non l'avrei mai aperta di mia spontanea volontà... cosa c'è dentro? 150.000 lire? La macroingegneria? Tiè: cinque pilette da duemila lire! Ciao a tutti.-