Barzellette varie (Accademiche) *************** Il professore rivolto alla classe: - ...di conseguenza si deduce che mangiare pesce fa molto bene per lo sviluppo del cervello... Uno studente: - E' vero prof.! Io mangio pesce ogni giorno!!! Il professore: - Porca miseria, ecco: un'altra teoria che se ne va a farsi benedire... *** Una professoressa severissima di Italiano interroga un alunno da lei odiato da diversi anni. Dopo l'interrogazione fa un paio di domande al povero studente: - Mi dica Farazzi. La trova accademicamente interessante questa classe? - Si, assolutamente. - E perché la trova interessante? Forse perché è piena di studenti in gamba, Farazzi? - Esattamente professoressa. - E allora, Farazzi, mi può spiegare perché un idiota come lei sta ancora qui dentro?!? - Perché così le faccio compagnia, professoressa! (Realmente accaduto) *** Tra psicologi Due psicologi si incontrano: - Scusa, sai che ora è? - No, ma possiamo parlarne... *** Ah, l'antica saggezza! Un professore di filosofia era in piedi davanti alla sua classe, prima della lezione, ed aveva davanti a se alcuni oggetti. Quando la lezione cominciò, senza proferire parola il professore prese un grosso vaso per la maionese, vuoto, e lo riempì con delle rocce di 5/6 cm di diametro. Quindi egli chiese agli studenti se il vaso fosse pieno, ed essi annuirono. Allora il professore prese una scatola di sassolini, e li versò nel vaso di maionese, scuotendolo appena. I sassolini, ovviamente, rotolarono negli spazi vuoti fra le rocce. Il professore quindi chiese ancora se il vaso ora fosse pieno, ed essi furono d'accordo. Gli studenti cominciarono a ridere, quando il professore prese una scatola di sabbia e la versò nel vaso. La sabbia riempì ogni spazio vuoto. "Ora", disse il professore, "voglio che voi riconosciate che questa è la vostra vita. Le rocce sono le cose importanti - la famiglia, il partner, la salute, i figli - anche se ogni altra cosa dovesse mancare, e solo queste rimanere, la vostra vita sarebbe comunque piena. I sassolini sono le altre cose che contano, come il lavoro, la casa, l'auto. La sabbia rappresenta qualsiasi altra cosa, le piccole cose. Se voi riempite il vaso prima con la sabbia, non ci sarà più spazio per rocce e sassolini. Lo stesso è per la vostra vita; se voi spendete tutto il vostro tempo ed energie per le piccole cose, non avrete mai spazio per le cose veramente importanti. Stabilite le vostre priorità, il resto è solo sabbia!". Dopo queste parole... Uno studente si alzò e prese il vaso contenente rocce, sassolini e sabbia, che tutti consideravano pieno, e comincio a versagli dentro un bicchiere di birra. Ovviamente la birra si infilò nei rimanenti spazi vuoti, e riempì veramente il vaso fino all'orlo. La morale di questa storia è: Non importa quanto piena è la vostra vita, c'è sempre spazio per una BIRRA!!! *** Professore (mostrando un mazzo di chiavi): - Dunque, giovinotto, mi dimostri che queste sono mie... Studente (preso malissimo): - Ehm, sì, quindi, ehm... Professore: - Allora, che aspettiamo? Studente: - Io, dunq... Aristotele... ehm... Professore: - Se ne vada, torni al prossimo appello. Studente (si alza e fa per portarsi via le chiavi): - Arrivederci... Professore: - Ma che cosa fa? Dove va con le mie chiavi? Studente: - Ah, ecco: dimostrato che sono sue! Professore: - Promosso. (Riferita a un imprecisato esame di filosofia) *** Il professore di Filosofia Antica chiede allo studente di esporre le confutazioni degli argomenti di Zenone che negano l'esistenza del movimento. Lo studente si alza dalla sedia, si mette a camminare, si ferma e dice: - Ecco: ho confutato Zenone. Il professore gli dice: - Bene, continui a confutarlo. Lo studente riprende a camminare. Il professore insiste: - Lo confuti vicino alla porta. Lo studente va verso la porta. Il professore prosegue: - Ora lo confuti nel corridoio. Lo studente esce nel corridoio. Al che il professore gli grida: - Ecco, ora vada pure a confutarlo a casa sua! Varianti. Secondo un'altra versione, dopo tale confutazione il professore ha approvato l'esame con 30 e lode. *** All'appello abbondano i nomi fasulli: Efisio Porcu, Gianluigi Cossi, Vasco Rossi (risate generali), Pippo Baudo (risate generali), Orso Bruno, Giovana d'Arco... Al che il professore si interrompe e sbotta: - Eh no, ragazzi... Anche Giovanna d'Arco no, per favore! Al che si alza una vocina di una studentessa: - Presente! (Proveniente da una facoltà di Economia e Commercio, città imprecisata) *** Durante il corso di Economia Aziendale per Ingegneria a Pisa, nell'anno accademico 1997/98, dei tizi si sono presi la briga di fare per tutto il semestre la firma di frequenza di una tale PINA BELLATO, che il professore ha ripetutamente chiamato a squarciagola durante l'appello all'esame. Provate a chiamare prima il cognome e poi il nome; ricordate che Pisa è in Toscana! *** Facoltà di architettura in Roma: tre studenti da una parte, il professore dall'altra e in mezzo il progetto in esame, tavole, lucidi e quant'altro. Uno degli studenti difende animatamente le sue scelte, ne parla con competenza e pare ben preparato; il secondo studente interviene di quando in quando; il terzo fa scena muta e non interviene mai nel discorso. Al termine della discussione al primo studente: - Lei è preparato e mi piace la sua esposizione. Approvato con 28! Al secondo studente: - Lei ha ancora qualche incertezza, ma mi pare abbastanza preparato. Approvato con 26! Al terzo studente: - Lei mi ha fatto scena muta, ragazzo mio! Più di 24 non posso proprio darle!!! E lo studente: - Ma guardi che io non debbo mica fare l'esame, sono solo venuto a vedere come andava l'appello ad un amico!!! *** Premessa: molti teoremi di matematica esordiscono con il classico incipit "Dato un e (epsilon) piccolo a piacere, è possibile dimostrare che...", dove con e piccolo a piacere si usa indicare un parametro che può raggiungere valori piccolissimi ma comunque diversi da zero. Esame di Analisi 1: Studente: - Sia dato un tre piccolo a piacere, è possibile dimostrare che... Professore (allibito): - Prego? sia dato cosa? Studente: - Un tre piccolo a piacere, no? Professore: - Ma guardi che questo (disegnandolo) è un epsilon, non un tre!!! Studente: - Ah! E pensare che l'ho corretto su tutto il libro!!! Professore: - Faccia una cosa, ora se ne vada e torni quando lo ha corretto tutto di nuovo... A questo aneddoto, universalmente noto e dato per accaduto un po' in tutte le facoltà (tecniche), si associa anche la seguente variante: Studente: - Sia dato un e piccolo a piacere, è possibile dimostrare che... Professore: - Sì, vabbè, ma piccolo quanto? Studente (incerto): - A piacere... Professore: - Allora me lo faccia più piccolo. Lo studente, evidentemente in stato confusionale, traccia un e di dimensioni minori. Professore: - No, lo faccia ancora più piccolo... Lo studente ha continuato a scrivere e micrometrici per un bel pezzo, prima di ammettere sconsolato che forse la sua preparazione lamentava qualche lacuna. *** Esame di analisi I - Ingegneria Elettronica - Pisa Il professore, dopo aver corretto il compito dello studente, lo guarda e dice: - Ma dove vuole andare lei con questo esame? Non la prendono nemmeno alla scuola per Carabinieri! *** Se fai bollire un acquario ottieni una zuppa di pesce, ma è molto difficile che raffreddando la zuppa di pesce ritorni ad avere l'acquario. (Secondo Principio della Termodinamica) *** ELEMENTO DONNA Elemento: Donna Simbolo: Do Peso Atomico: Accertato come 60, ma può variare da 50 a 90 Scopritore: Adamo Abbondanza: Si trova in grandi quantità in tutte le aree urbane, con concentrazioni leggermente inferiori in aree suburbane e rurali. Note: Soggetta a fluttuazioni stagionali. Proprietà Fisiche: 1) Superficie solitamente coperta con una pellicola colorata. 2) Entra in ebollizione per niente e si ghiaccia senza una ragione. 3) Si scioglie se trattata adeguatamente. 4) Amara se usata in modo scorretto. Può provocare mal di testa. Maneggiare con cura! 5) Si ritrova in vari stati che vanno da metallo vergine a minerale comune. 6) Si piega facilmente se la pressione viene applicata nei punti giusti. Proprietà Chimiche: 1) Ha grossa affinità per l'Oro, l'Argento, il Platino e molte delle pietre preziose. 2) Assorbe grandi quantità di sostanze costose. 3) Può esplodere spontaneamente se piantata in asso. 4) Insolubile nei liquidi, ma manifesta una attività maggiore se saturata in alcool al punto giusto. 5) Respinge i materiali poco costosi. E' neutra al senso comune. 6) Il più potente agente riducente per il denaro conosciuto all'uomo. Usi: 1) Altamente ornamentale, particolarmente in automobili sportive. 2) Può aumentare notevolmente i livelli di rilassamento. 3) Può riscaldare ed essere di conforto in certe circostanze. 4) Può raffreddare le cose quando l'atmosfera è troppo calda. Esperimenti: Gli esemplari puri sono di colore roseo allo stato naturale, diventano di colore verde se collocate accanto ad un esemplare migliore. Attenzione: 1) Altamente pericoloso tranne che in mani esperte. Usare estrema cura nel maneggiarla. 2) E' illegale possederne più di una, tranne che nei Paesi Arabi e in Utah. *** ESISTE BABBO NATALE? Nessuna specie conosciuta di renna può volare. Ci sono però 300.000 specie di organismi viventi ancora da classificare e, mentre la maggioranza di questi organismi è rappresentata da insetti e germi, questo non esclude completamente l'esistenza di renne volanti, che solo Babbo Natale ha visto. Ci sono due miliardi di bambini (sotto i 18 anni) al mondo. Dato però che Babbo Natale non tratta con bambini Musulmani, Hindu , Buddisti e Giudei, questo riduce il carico di lavoro al 15% del totale, cioè circa 378 milioni. Con una media di 3,5 bambini per famiglia, si ha un totale di 98,1 milioni di locazioni. Si può presumere che ci sia almeno un bambino buono per famiglia. Babbo Natale ha 31 ore lavorative, grazie ai fusi orari e alla rotazione della terra, assumendo che viaggi da Est verso Ovest. Questo porta ad un calcolo di 822,6 visite per secondo. Questo significa che, per ogni famiglia Cristiana con almeno un bambino buono, Babbo Natale ha circa un millesimo di secondo per: 1. trovare parcheggio(cosa questa semplice, dato che può parcheggiare sul tetto e non ha problemi di divieti di sosta); 2. saltare giù dalla slitta; 3. scendere dal camino; 4. riempire le calze; 5. distribuire il resto dei doni sotto l'albero di Natale; 6. mangiare ciò che i bambini mettono a sua disposizione; 7. risalire dal camino; 8. saltare sulla slitta; 9. decollare per la successiva destinazione. Assumendo che le abitazioni siano distribuite uniformemente (che sappiamo essere falso, ma accettiamo per semplicità di calcolo), stiamo parlando di 1.248 Km per ogni fermata, per un viaggio totale di 120 milioni di Km. Questo implica che la slitta di Babbo Natale viaggia a circa 1040 Km/sec, a 3000 volte la velocità del suono. Per comparazione, la sonda spaziale Ulisse (la cosa più veloce creata dall'uomo) viaggia appena a 43,84 Km/sec, e una renna media a circa 30 Km/h. Il carico della slitta aggiunge un altro interessante elemento: assumendo che ogni bambino riceva una scatola media di Lego (del peso di circa 1 Kg), la slitta porta circa 378.000 tonnellate, escludendo Babbo Natale (notoriamente sovrappeso). Sulla terra, una renna può esercitare una forza di trazione di circa 150 Kg. Anche assumendo che una "renna volante" possa trainare 10 volte tanto, non è possibile muovere quella slitta con 8 o 9 renne, ne serviranno circa 214.000. Questo porta il peso, senza contare la slitta, a 575.620 tonnellate. Per comparazione, questo è circa 4 volte il peso della nave Queen Elizabeth II. Sicuramente, 575.620 tonnellate che viaggiano alla velocità di 1040 Km/sec generano un'enorme resistenza. Questa resistenza riscalderà le renne allo stesso modo di una astronave che rientra nell'atmosfera. Il paio di renne di testa assorbirà 14,3 quintilioni di Joule per secondo. In breve si vaporizzerà quasi istantaneamente, esponendo il secondo paio di renne e creando assordanti onde d'urto (bang) soniche. L'intero team verrà vaporizzato entro 4,26 millesimi di secondo. CONCLUSIONE: Babbo Natale c'era, ma ora è CREPATO! *** Mentre un professore di Fisica I sta facendo lezione, entra il suo assistente. I due si consultano per un attimo poi l'assistente, rivolgendosi agli studenti, esce dall'aula dicendo: - Ragazzi, scusate l'interpolazione... Attribuita ad un assistente dell'Università di Trieste, noto per le sue gaffes. *** Esame di Anatomia, il professor Oliva chiede allo studente: - Che forma hanno i testicoli? E si sente rispondere: - I testicoli hanno forma di "Oliva"... *** Uno studente di Matematica, figlio di un professore, deve sostenere l'esame di Fisica I con un collega del padre. L'esito sembra praticamente scontato, ma - incredibile - il giovane non sa proprio una benemerita mazza. Una domanda dopo l'altra, constatando la sua figuraccia incredibile in presenza di testimoni, il professore non sa proprio che cosa fare per dare quella promozione promessa. Alla fine ricorre a domande da terza media per far dare al ragazzo almeno una risposta: - Allora prendiamo in considerazione un asse e poggiamolo su un...? Lo studente rimane in silenzio... Il professore allora: - ...fulcro, naturalmente. Abbiamo così una...? Lo studente sempre zitto... - ...leva, come ben sai. Allora, se io metto un CARICO ad una estremità della leva, che succede? Lo studente, ormai scazzato da quel trattamento sfacciatamente di favore: - Io ci metto la briscola... - MA ALLORA IO TI BOCCIO!!! - Vabbeh, allora ci vado liscio... *** Il docente consegna allo studente una lampadina e gli domanda: - Quanto consuma? Lo studente legge le scritte sulla lampadina e dice: - 60 Watt. Il docente allora gli dice: - No, in mano sua non consuma proprio un bel niente. Ritorni la prossima volta. (Attribuita a un docente di Elettronica del Politecnico di Torino.) *** All'esame di Fisica lo studente, in stato confusionale, afferma erroneamente che l'accelerazione di gravità vale 9.81 cm s-2 (invece di 9.81 ms-2) e il professore gli dice: - Monti sul tavolo. Il ragazzo stupito chiede: - Come? E il professore replica: - Monti sul tavolo. Il ragazzo, emozionato e intontito dalla pressione da esame, monta sul tavolo davanti a una quarantina di persone che seguono l'orale; il professore gli dice: - Salti! Il ragazzo salta giù dal tavolo; il professore fa uno scatto come fosse stato colto da sorpresa e chiede: - Ma come? Già è atterrato? *** Professore: - Il carbonato di Calcio è solubile in acqua? Studente (con sicumera): - Sì Professore: - Allora torni quando il Ponte Vecchio si sarà sciolto. Tratta da un testo goliardico pubblicato a Firenze negli anni '60. Il dialogo si riferisce a un non meglio precisato esame di Chimica Inorganica. *** Esame di Fisica: il professore lancia un mazzo di chiavi allo studente e gli chiede: - Che tipo di moto è questo? Lo studente rilancia le chiavi al professore e risponde: - Lo stesso di questo. *** Premessa: la formula cinematica della caduta dei gravi è "h = -1/2 g t2". Il segno di questa formula dipende dal sistema di riferimento che si sceglie; se non si è coerenti, si rischia di descrivere una situazione in cui lanciando un oggetto esso va spontaneamente verso l'alto... Il professore chiede: - Mi scriva l'equazione della caduta dei gravi. L'allievo sbaglia il segno nel suo sistema di riferimento. Il professore lancia il libretto dalla finestra ed esclama: - Ora lo recuperi al piano di sopra e torni il mese prossimo! *** Professore: - Mi faccia il ciclo di Carnot. Studente: (disegna un cerchio sul foglio) - Hmmm... bene... ne faccia un altro vicino. Lo studente disegna un altro cerchio a fianco del primo Il professore allora: - Bene... unisca i centri dei due cicli con una retta. Lo studente disegna la retta come richiesto ed il professore: - Molto bene! Ora prenda il suo biciclo di Carnot e se ne vada... *** Esame di Meccanica Razionale: il professore (che si è appena fatto portare la colazione) lancia in aria un bombolone e chiede al candidato di esaminarne il moto. (Leggenda sentita a Bologna) *** Un prof alcolizzato congeda uno studente con 28 e si accascia sulla cattedra, appisolandosi. Un altro studente che deve sostenere l'esame non osa svegliarlo ed attende. Il professore, svegliandosi, vede lo studente davanti a sé e dice, ancora assonnato: - Ehmm, le va bene 28? Lo studente accetta, ringrazia e se ne va. *** - Mi sapete dire perché due rette parallele in geometria non si incontrano mai? - Perché non si sono mai date appuntamento... *** C'è un villaggio fatto di sole funzioni matematiche. Tutto scorre tranquillo fino a che si diffonde la notizia dell'arrivo degli operatori di derivazione. Allora tutti gli abitanti vanno nel panico... le funzioni costanti si annullerebbero, il seno si trasformerebbe in coseno... Così all'arrivo di questi operatori è quasi una strage... ma c'è la funzione esponente di x che se la ride, forte del fatto che nessun operatore può nulla contro di lui. Così gli si avvicina un operatore di derivazione, e l'esponente di x gli sorride in modo quasi beffardo... e l'operatore gli dice "Sono d/dy" *** Esame di zoologia. Il professore si è inventato una prova veramente difficile. Mette sulla cattedra delle foto di impronte, e da tali foto i candidati devono capire di quali animali si tratta. Ovviamente nessuno studente supera l'esame. Uno dei candidati, quando viene mandato via, alterato si rivolge così al professore: - Solo un pazzo poteva ideare una prova così assurda. Il professore si innervosisce a sua volta: - Come si permette! Mi dica come si chiama, io la faccio cacciare dall'università. A quel punto lo studente non ci vede più: si alza, afferra il docente per il bavero, lo solleva, lo fa girare e gli stampa un calcione sul sedere. - Vuole sapere come mi chiamo? Lo indovini dall'impronta! *** Tipica barzelletta per ingegneri: Quando furono diramati gli inviti per il Gran Ballo degli Scienziati, Pierre e Marie Curie irradiarono entusiasmo; Einstein penso' che sarebbe stato relativamente facile parteciparvi; Volta si senti' elettrizzato; Ampere non ne fu messo al corrente; Ohm al principio oppose resistenza; Boyle disse che era troppo sotto pressione; Edison penso' che sarebbe stata un'esperienza illuminante; Stephenson si mise a sbuffare; i fratelli Wright si sentirono volare; il dottor Jekyll declinò, dicendo che ultimamente non era se stesso; Morse avrebbe preso la linea 2 e sarebbe arrivato alle 8 in punto; Franklin disse che sarebbe arrivato in un lampo; Meucci avrebbe telefonato per conferma; Von Braun sarebbe arrivato come un missile; Fermi disse che era una notizia atomica; la moglie di Coulomb si senti' carica; Hertz si senti' sulla cresta dell'onda; Joule dovette rinunciare per problemi di lavoro; Nobel esplose di gioia per la notizia; Kelvin disse che era in grado di partecipare; Fourier si scusò, dicendo che ultimamente stava malissimo, era dimagrito molto: pareva uno spettro; Cantor rifiuto': preferiva gli insiemi piu compatti; Abel invece accetto' di buon grado: si trovava bene in gruppo... Avogadro non fu avvisato: nessuno si ricordava il suo numero; Planck chiese quanto costava; Mendeleiev disse che non gli andava di stare a tavola con certi elementi; Heisenberg non aveva la suffciente determinazione per andarci; Dirac disse che odiava questi formalismi; Carnot rispose che a lui non faceva ne caldo ne freddo; Hilbert disse che secondo lui non c'era abbastanza spazio; Banach aveva la moglie incinta, e aveva già avuto le contrazioni; Cauchy sarebbe venuto con l'HF integrale; Secondo Menedelbrod ci sarebbe stato troppo caos; Laplace si sentiva trasformato dalla notizia; Foucault stava a Milano, ma sarebbe arrivato in serata col pendolino; Taylor aveva una serie di impegni; Henry doveva studiare, e non si sarebbe lasciato indurre in tentazione; Arnold si presentò col suo gatto; Riemann si scrisse l'indirizzo su un foglietto; Secondo Poincarè ci sarebbe stato troppo caos; Mandelbrot partì con l'dea di infrattarsi con qualche autosimile; Kolmogorov non badò molto all'abbigliamento, si mise qualcosa di funzionale (Kirchoff invece indossò una bella maglia e si fece il nodo alla cravatta); E... Dirac prese la sua Lancia Delta... arrivò prima di Cauchy che per la troppa fretta ruppe il differenziale della sua macchina. *** - Perché un angolo non sa la lezione? - Perché è ottuso!!! *** Il professore chiede all'alunno interrogato: - Cos'è l'H2-SO4? - Hmmm... io... io... ce l'ho sulla punta della lingua... - E allora sputalo imbecille che è acido solforico! *** Durante l'esame di fisica il professore chiede al candidato di determinare la maniera per cui fosse possibile calcolare l'altezza di un grattacielo con un barometro da muro. Il candidato dopo averci pensato un po' risponde: - Si è facile, facendo cadere il barometro dalla terrazza del grattacielo misuro il tempo impegato per arrivare a terra e poi considerando la forza di gravità e l'energia potenziale mi calcolo l'altezza. - No, - ribatte il professore - non intendevo questo! Lo studente quindi: - Si ha ragione, è possibile mettere il barometro in piedi, misurarne la sua ombra per terra e farne una proporzione con quella del grattacielo. Il professore sempre più seccato: - Mi prende in giro? C'è un metodo molto più semplice che lei ignora! Il candidato dopo averci pensato un po' dice: - Ho trovato! Prendo il barometro, entro nel grattacielo e al portiere, mostrandogli lo strumento, gli dico che glielo regalo se mi dice quanto è alto il grattacielo! Il professore esasperato boccia il giovane candidato. *** DIMOSTRAZIONE Gli ingegneri e gli scienziati non faranno mai tanti soldi quanto i dirigenti. Ora una rigorosa dimostrazione matematica spiega perché: Postulato 1: la Conoscenza è Potenza. Postulato 2: il Tempo è Denaro. Come ogni ingegnere sa bene, Lavoro --- = Potenza Tempo Dato che Conoscenza = Potenza, e Tempo = Denaro, abbiamo Lavoro --- = Conoscenza Denaro Risolvendo la formula rispetto al Denaro, otteniamo: Lavoro ----- = Denaro Conoscenza Perciò, al tendere a zero della Conoscenza, il Denaro tende a infinito, indipendentemente dal Lavoro fatto. Conclusione: meno Conosci, più guadagni. -- Un ingegnere, un fisico ed un matematico si trovano sul treno. Passano accanto ad un pascolo. L'ingegnere vede una mucca nera che pascola. Il fisico vede una mucca che riflette fotoni di una certa lunghezza d'onda e sta, attratta dalla gravità, su un piano che riflette i fotoni di una diversa lunghezza d'onda. Il matematico vede un animale di sesso indeterminato e di razza sconosciuta, appoggiato su una superficie non piana di colore verde, del quale ALMENO un lato è di colore nero. - Per una ricerca scientifica si chiudono un ingegnere, un fisico ed un matematico in tre stanze chiuse a chiave dall'esterno, lasciando a disposizione dei malcapitati solo carta e penna, e si dice loro di trovare la maniera di uscire di lì. L'ingegnere misura le dimensioni della porta, trova il punto debole e riesce a sfondarla, uscendo praticamente subito. Il fisico studia con attenzione la porta e dopo molti calcoli trova il carico di rottura del materiale di cui è composta la porta e riesce a sfondarla. Il matematico però non esce. Allora gli scienziati decidono di aspettare ancora, dopo alcuni giorni, decidono di aprire loro la porta, convinti che il matematico sia ormai morto. Quando aprono trovano il matematico, morto, al centro della stanza, in un mare di fogli. Ne prendono uno e vi leggono: - Supponiamo per assurdo che la porta sia aperta... *** Un avvocato, un artista ed un matematico discutono se sia meglio avere una moglie o un'amante. L'avvocato dice: - Meglio la moglie, perché non ti procura grattacapi legali! L'artista sceglie l'amante perché rappresenta la libertà, la voglia di esprimersi. Il matematico dice: - Dovreste averle entrambe, così quando ognuna delle due pensa che siete con l'altra... potete farvi un po' di equazioni in santa pace... *** C'erano sempre il matematico e l'ingegnere, in più c'era un fisico. Il direttore di una fabbrica di macchinette per fare il caffè (moka) chiede loro di determinare il tempo occorrente, in certe particolari condizioni, affinché, da un nuovo modello di macchinetta, si abbia il caffè, partendo dall'acqua e dalla miscela. Dopo tre giorni di duro lavoro il direttore va ad intervistarli nei rispettivi studi. L'ingegnere, con l'ausilio di 25 supercomputer aveva calcolato fino al milionesimo di secondo il tempo occorrente, e, giacché c'era, aveva studiato l'impatto sul mercato a breve e a lungo termine, più una serie di altri fattori utili alla produzione. Il matemetico aveva riempito 12 lavagne, tutto ordinatamente ed elegantemente. Così alla fatidica domanda del direttore: - E allora? Egli rispondeva: - Bene! Ho appena finito di dimostrare che la soluzione esiste, adesso passo a verificare che è unica. Il fisico che avava riempito anch'egli 12 lavagne, ma di scarabbocchi, freccie, e segni indecifrabili, all'arrivo del direttore dice: - Un attimo, per favore! - e cancella tutto. Poi prende il gesso e disegna un bel cerchio su di una lavagna, e comincia: - Ecco, supponiamo che questo cerchio sia la caffettiera... *** Sai come si fa a riconoscere un ingegnere da un matematico? Si fa un esperimento: si prendono i soggetti e li si mette ciascuno in una stanza nella quale c'è solo un lavandino, una cucina a gas, una scatola di fiammiferi e un pentolino. Si dice loro che lo scopo dell'esperimento è far bollire l'acqua. Ambedue si comportano allo stesso modo: riempiono il pentolino d'acqua, lo mettono sul gas acceso con un fiammifero. Poi si fanno uscire e si modifica leggermente lo scenario: il pentolino è già pieno d'acqua. Si ripete l'esperimento. L'ingegnere prende il pentolino e lo mette sul gas acceso con un fiammifero. Il matematico prende il pentolino, lo svuota e si riconduce ad un problema già risolto (in questo caso da se stesso). *** L'Architetto è una persona che possiede alcune nozioni su un gran numero di argomenti e che a poco a poco possiede sempre meno nozioni su un numero sempre maggiore di argomenti fino a quando NON SA PRATICAMENTE PIU' NIENTE A PROPOSITO DI TUTTO! L'Ingegnere è una persona che possiede molte nozioni su un numero limitato di argomenti e che a poco a poco possiede sempre più nozioni su un numero sempre minore di argomenti fino a quando SA PRATICAMENTE TUTTO A PROPOSITO DI NIENTE. Il costruttore sa tutto su tutti gli argomenti ma a lungo andare non sa più niente stando a contatto con gli Architetti e gli Ingegneri. Per fortuna ci sono i Geometri che, non sapendo niente fin dall'inizio, non si sono mai preoccupati di avere alcuna nozione su qualcosa. *** Un matematico, un fisico, un ingegnere ed un analista devono decidere se tutti i numeri primi sono dispari. Incomincia il matematico: - 1 è primo, 3 è primo, 5 è primo, 7 è primo, 9 non è primo: la proposizione è falsa. Tocca poi al fisico: - Dunque, 1 è primo, 3 è primo, 5 è primo, 7 è primo, 9 non è primo, 11è primo: entro i margini di errore statistico possiamo affermare che la proposizione è vera. Arriva poi l'ingegnere: - Uhm... 1è primo, 3 è primo, 5 è primo, 7 (dopo un minuto) è primo, 9 (dopo cinque minuti) è primo, 11... ehm... posso usare la mia HP? Infine l'analista: - Beh, 1è primo, 3 è primo , 5 è primo, (dopo un minuto) 7 (dopo cinque minuti) è primo, (dopo cinque minuti) 9 (dopo dieci minuti) non è primo, (dopo quindici minuti)... qual è il numero dispari successivo? *** Un ingegnere neo laureato al Poli di Milano viene assunto in una grande ditta. Il primo giorno si presenta al lavoro vestito da ingegnere (giacca, cravatta, valigetta 24 ore, HP nel taschino) e si presenta al suo capo reparto. Quando questi lo vede, gli mette una scopa in mano e gli dice: - Cominci a spazzare il pavimento, quando avrà finito passi lo spazzolone e tiri l'acqua. Tornerò questa sera a vedere se ha fatto un buon lavoro! - Come dice, scusi, lei vuole che io pulisca il pavimento?!? - Certo. Guardi, è facile: passa la scopa da destra a sinistra e viceversa, cercando di pulire e di fare meno polvere possibile... Al che, spazientito, il neo assunto replica: - Ma guardi che io sono un ingegnere, non posso fare questo lavoro! Il capo reparto resta un attimo inbarazzato, poi dice: - Ha ragione, mi scusi, avrei dovuto capirlo dall'abbigliamento. Lei cominci a prendere in mano la scopa, io sbrigo una faccenda e poi arrivo a spiegarle come si fa! *** Un scienziato russo fa un esperimento. Prende nelle sue mani un sasso ed una lampadina tascabile ACCESA e lascia cadere contemporaneamente i due oggetti nella vasca da bagno piena di acqua. Poi nota che questi oggetti toccano il fondo della vasca nello stesso tempo. Dopo aver riflettuto descrive il risultato della sua ricerca: - Il sasso si muove nell'acqua alla velocità della luce. *** Un uomo vuole cambiare il suo cervello. Va in una clinica per trapianti di cervello e gli fanno vedere il catalogo: cervello di matematico 20.000 sterline al chilo, cervello di biologo 30.000 sterline al chilo, cervello di medico 40.000 sterline al chilo. Poi vede: cervello di ingegnere 1.000.000 di sterline al chilo. Stupito, chiede alla segretaria: - Signorina, perché il cervello di ingegnere costa così tanto? E la segretaria: - Ma lei lo sa quanti ne dobbiamo ammazzare per metterne insieme almeno un chilo? *** Ci sono un ingegnere meccanico, un ingegnere chimico, un ingegnere elettronico ed uno informatico in una Cinquecento. Ad un certo punto la macchina si ferma, e si spegne il motore. Allora l'ingegnere meccanico dice: - Lo sapevo io, sicuramente colpa dell'albero motore... Allora il chimico: - No no, sono certo che colpa degli acidi della batteria! Poi l'elettronico: - Ma figuriamoci, si è sicuramente guastata la centralina elettronica! Infine l'informatico: - Ma se noi provassimo ad uscire e poi a rientrare? *** Un miliardario ha il vizio di giocare ai cavalli e stufo di non vincere mai decide di investire del denaro nella ricerca di un modello matematico che gli assicuri la vittoria. Dà una grossa somma a un gruppo di matematici che si mettono a lavorare al progetto. Dopo due mesi il capo ricercatore dice al miliardario: - Abbiamo finito e possiamo dire che la soluzione al problema esiste! - E qual'è? - domanda il miliardario. - Noi siamo matematici e siamo solo in gradi di dirle che esiste! Il miliardario riflette e capisce che in fondo i matematici sono astratti e che doveva rivolgersi a qualcuno di più pratico, quindi chiama i fisici. Stessa solfa e dopo due mesi il risultato è: - I matematici hanno ragione - dice il capo dei fisici - la soluzione al problema esiste e noi l'abbiamo trovata, nell'ipotesi semplificativa che il cavallo sia una sfera che si muove di moto rettilineo uniforme... Il miliardario capisce di aver sbagliato un'altra volta e pensa di rivolgersi a qualcuno ancora più pratico: gli ingegneri. Versa per la terza volta la somma e, stavolta, va a controllare giorno dopo giorno i progressi del lavoro. Gli ingegneri non si applicano affatto chi parla al telefono, che naviga in Internet, chi legge il giornale. Dopo due mesi comunque arriva il capo proggettista e dice: - Domani lei vada alle Capannelle e punti alla prima corsa su Tizio vincente, nella seconda su Caio vincente, e così via... Il giorno seguente il miliardario va a giocare e vince a tutte le corse. Organizza un party per celebrare la vittoria e a notte inoltrata prende da parte il capo ingegnere e gli chiede come avessero fatto. - Semplice con tutti i soldi che ci ha dato abbiamo comprato tutti i fantini!!! *** IDENTIKIT DI UN FUTURO INGEGNERE 1) Non ha vita sociale - e può dimostrarlo matematicamente. 2) Adora il dolore (specie su se stesso). 3) Conosce perfettamente il calcolo vettoriale, ma non si ricorda come fare una divisione a mano. 4) Ridacchia ogni volta che sente parlare di Forza Centrifuga. 5) Conosce ogni singola funzione della propria calcolatrice grafica. 6) Quando si guarda allo specchio, vede un laureando in Ingegneria. 7) Se fuori è bello e ci sono 30 gradi, sta in casa a lavorare sul computer. 8) Fischietta di frequente il motivetto di Mac Gyver. 9) Studia per gli esami anche il sabato sera. 10) Sa derivare il flusso dell'acqua della vasca da bagno e integrare il volume richiesto dagli ingredienti del pollo arrosto. 11) Pensa matematicamente. 12) Ha calcolato che la Serie A del campionato diverge per A sufficientemente grande. 13) Se può cerca di non fissare troppo gli oggetti, perché teme di interferire con le loro funzioni d'onda. 14) Ha un micio con il nome di uno scienziato. 15) Ride alle barzellette sui matematici. 16) È ricercato dalla Protezione Animali perché ha tentato l'esperimento di Schroedinger sul proprio gatto. 17) Traduce direttamente l'italiano in formato binario. 18) Non riesce proprio a ricordarsi cosa ci sia dietro la porta del Centro di Calcolo marcata EXIT. 19) È cocacola-dipendente. 20) Cerca di muoversi il meno possibile per non contribuire alla morte entropica dell'Universo. 21) Considera qualsiasi altro corso non scientifico troppo facile. 22) Quando il professore chiede la consegna del progetto, dichiara di essere riuscito a calcolarne il momento vibrazionale in modo così esatto, che, secondo il principio di Heisenberg, esso potrebbe trovarsi in qualsiasi punto dell'universo. 23) Assume come ipotesi di lavoro che un cavallo possa approssimarsi ad una sfera per semplificare i conti. 24) Ride ad almeno cinque punti di questa lista. 25) Fa una stampa di questo file, e se la attacca in casa. *** Uno studente d'ingegneria cammina nei paraggi dell'università quando vede un altro ingegnere salire su di una meravigliosa moto nuova di pacca. - Ehi, come sei riuscito ad avere una moto così? - Sai, ieri stavo andando a casa quando una bella ragazza mi si è fermata davanti con questa moto. È scesa, si è tolta tutti i vestiti e mi ha detto: "Prendi quello che vuoi!" Il primo ingegnere pensa un attimo e, scuotendo la testa in segno di evidente approvazione: - Giusta scelta, probabilmente i suoi vestiti non ti sarebbero andati bene... *** - Quale è la facoltà con cui si trova più facilmente lavoro? - La facoltà di fisica. Infatti tutti i fisici sanno sempre trovare lavoro: L = F * ds! *** Questo ha detto un professore universitario, parlando delle ipotesi di un teorema: - Le ipotesi sono come il maiale: non si butta via nulla!!! *** Ci sono tre ingegneri in macchina, un ingegnere meccanico, un ingegnere elettronico ed uno informatico. Improvvisamente il motore della macchina si mette a tossire e si spegne. L'ingegnere meccanico dice: - E' chiaramente un problema alla pompa della benzina. L'ingegnere elettronico risponde: - Non dite idiozie è un problema alla centralina elettronica. L'ingegnere informatico infine propone: - Sentite ragazzi perché non proviamo a scendere e risalire... *** - Perché i giovani matematici sono nervosi e fanno poco sesso? - Perché sentono dire che niente è meglio del sesso e che un caffè è meglio di niente, quindi deducono che un caffè è meglio del sesso... *** Esame di geometria. Il prof. a un esaminando: - Vediamo un pò: quante rette passano per un punto? - Infinite! - Bene. E per due punti? - Ah, beh, non ne parliamo nemmeno... *** Un fisico, un ingegnere e un matematico se ne vanno in treno per la Scozia, quando dal finestrino scorgono una pecora nera. - Ah! - dice il fisico - vedo che in Scozia le pecore sono tutte nere! - Hmmm... - replica l'ingegnere - Possiamo solo dire che qualche pecora scozzese è nera... - No! - conclude il matematico - tutto quello che sappiamo è che esiste in Scozia almeno una pecora con uno dei due lati di colore nero... *** Uno statistico può mettere la testa nel forno e i piedi nel ghiaccio e dire che si sente mediamente bene. *** Tre ingegneri discutono sulla natura del corpo umano. Uno di loro dice: - E' ovvio che chi l'ha fatto era un ingegnere meccanico, con tutte quelle articolazioni, le ossa di sostegno... - No, no - dice il secondo - lo ha fatto sicuramente un ingegnere elettronico; guardate le connessioni nervose, il sistema cerebrale... - No, nessuno dei due - dice il terzo, - è stato un ingegnere civile; solo loro possono mettere una discarica tossica vicino ad un'area ricreativa... *** Alla facoltà di matematica viene organizzata una festa esclusiva, aperta ai soli asterischi. Dopo vari asterischi tutti molto eleganti, si presenta davanti al buttafuori un punto, che chiede di entrare. - Uè, - fa il buttafuori - guarda che è una festa di asterischi, i punti non possono entrare! - Ma va, pistola! Non vedi che c'ho il gel! *** Alla facoltà di matematica viene organizzato un altro party, aperto a tutte le funzioni matematiche. La F(x) ci prova con il seno, derivata e tangente se la ridono, tutte ballano e si divertono tranne la funzione esponenziale che se ne rimane in disparte, in un angolo. La radice quadrata, impietosita, va verso di lei e le dice: - Coraggio Esponenziale vieni, integrati! E lei sconsolata risponde: - Tanto è lo stesso... *** Battute da matematici: - Come ti va? - AlLagrange! E a te? - Mmh... Cauchy, Cauchy... (Non disperatevi, chiedete ad un matematico che ve la spieghi!) *** Un professore emerito, vecchio stampo, sta interrogando un candidato durante un esame. Il candidato è piuttosto sveglio, ma poco preparato sull'argomento, al punto che dopo qualche risposta incerta e biascicata, il professore interviene interrompendolo ed esclama con aria spocchiosa: - Assistente, porti della biada per l'asino! E lo studente fulmineo: - Per me una birra! *** Facoltà di Giurisprudenza: esame di codice di procedura civile. Il professore esordisce con una domanda: - Dunque... mi saprebbe dire cos'è la "frode"? - Una frode è se lei mi boccia! - Cooome??!! Come sarebbe a dire? - La frode si ha quando uno approfitta dell'ignoranza altrui e lo danneggia! *** Ci sono uno studente di matematica ed uno di ingegneria all'inizio di un lungo corridoio. Vedono contemporaneamente una bella ragazza in fondo allo stesso. Allora il matematico dice all'ingegnere: - Facciamo una corsa? Chi arriva primo dalla ragazza, può invitarla a cena! Ma a questo punto, avendoli ascoltati, interviene un professore: - Fate così: correte per tappe... percorrete ogni volta metà dello spazio che vi separa tra voi e la ragazza, poi vi fermate e poi ripartite... - Ah! - esclama il matematico - io ci rinuncio! Non arriverò MAI alla ragazza. Invece l'amico ingegnere: - Io invece ci sto: è vero che non arriverò mai alla ragazza, però potrò avvicinarmi finchè voglio! *** Un tale vuole vincere ai cavalli, perciò chiede consulenza ad un ricercatore di statistica. Questi, dopo qualche settimana di studi, si ripresenta dal tale affermando di non essere riuscito a trovare un metodo, perché le proibabilità di vincere sono troppo poche. Allora il tale chiede aiuto ad un ingengere. Il quale dopo qualche mese di studi si ripresenta con un bel programma al calcolatore affermando di essere riuscito a risolvere il problema: - Basterà giocare in media per 10 milioni di volte i numeri dei cavalli che il calcolatore suggerisce! Il tale spazientito caccia via l'ingengere a sonori calci nel sedere. Come ultima ipotesi decide di interpellare un fisico. Dopo qualche mese di studi il fisico si ripresenta con un volume di studi a riguardo, dicendo di essere riuscito a risolvere il problema. Il tale entusiasta gli chiede come si faccia a vincere sempre ai cavalli, ed il fisico esclama: - Dunque: supponendo i cavalli sferici, che si muovono di moto rettilineo uniforme... *** Un fisico, un ingegnere ed un matematico partecipano ad un test che consiste nel calcolare "2+2", a tale scopo vengono posti in tre stanze diverse. Il fisico estrae la sua mega calcolatrice dalla tasca, fa i dovuti calcoli, ed alla fine esclama uscendo dalla stanza: - Quattro!!! L' ingegnere sfila il regolo dalla tasca, si alza in piedi, ricontrolla: - Quattro! - ed esce. Il matematico prende carta e matita, ci pensa un po', poi corre fuori dalla stanza urlando... - CONVERGE! *** Albert Einstein una mattina, appena svegliato, spalanca la finestra e a torso nudo fa una diecina di piegamenti sulle braccia. Poi compiaciuto si ammira nello specchio e fa: - Però... che fisico! E la moglie: - E' tutto relativo... *** Un ingegnere ed un economista sono sperduti su un'isola con una marea di Simmenthal. L'ingegnere le apre con un sasso ma si schiacciano tutte. L'economista: - Supponiamo di avere un apriscatole... *** - Che cos'è un orso polare? - E' un orso rettangolare che ha cambiato coordinate... *** - Cosa dice un vettore ad un altro? - Scusa, hai un momento? *** Tre ingegneri discutono sulla natura del corpo umano. Uno di loro dice: - E' ovvio che chi l'ha fatto era un ingegnere meccanico, con tutte quelle articolazioni, le ossa di sostegno... - No, no... - dice il secondo - lo ha fatto sicuramente un ingegnere elettronico; guardate le connessioni nervose, il sistema cerebrale... - No, nessuno dei due, - dice il terzo - è stato un ingegnere civile; solo loro possono mettere una discarica tossica vicino ad un'area ricreativa... *** - Cos'è un bimbo complessato? - Un bimbo di madre reale e padre immaginario... *** - Al cinema c'è un film con 3 vettori linearmente indipendenti. Come si chiama il film? - Rango 3... *** - Al cinema fanno un film con 2 sistemi lineari incompatibili. Come s'intitola il film? - Kramer contro Kramer... *** Domanda posta ad un ingegnere: - Quanti lati ha un cerchio? - Due, uno interno e uno esterno!